Pape Satàn, pape Satàn Halep!
Il verso dantesco, (per alcuni senza significato, per altri passibile di varia interpretazione) usato come esclamazione dal Sommo, è citato da noi per farci esclamare: fermati Simona, fermati! Simona Halep, giovane tennista rumena, ha informato il mondo della sua intenzione di ridurre il suo prosperoso e bellissimo seno per via dell’ingombro che esso costituisce al suo gioco. No, Simona, nel gioco della vita le tue minnazze non sono di ingombro (è solo una quinta, suvvia!) ma sono un trofeo che tu hai già vinto e che nessuno ti toglierà: rinunica a medaglie e vane glorie, lo spettacolo del tuo gioco è in quel sobbalzo maiuscolo di fronte alla minuscola pallina, la gioia della visione di un tennis finalmente sport maggiore (cioè per maggiorate). Prendi, invece, esempio dalla vicina Repubblica Ceca: la carenza del personale infiermeristico ha generato un’idea che noi condividiamo in pieno, offrire la mastoplastica a chi accetterà il lavoro di infermiera. Forse è poco professionale, ma siamo sicuri che i pazienti curati da queste future o guariranno o si rifiuteranno di farlo volontariamente: pensando già di essere in Paradiso dove il mondo è a forma di minnazze! Fermati Simona, gioca e curaci.
mario Said:
on luglio 29, 2009 at 18:02
Una delle cose che una bella donna deve possedere e che finiscono col renderla veramente attraente e sensuale è proporio il suo seno, se è ben fatto è sempre un bellissimo spettacolo ed esso costituisce un’attrattiva veramente superlativa che ne aumenta enormemente il fascino e le conferisce un’aspetto altamente seducente tanto da aumentarne notevolmente la sua carica erotica…Simona credimi non farlo….altrimenti potresti dare a tanti ma veramentae a tanti di noi un grossissimo dispiacere!